domenica 30 novembre 2025

Le quattro immagini alchemiche: un riepilogo

Nella pennetta USB di Chiara Poggi, furono ritrovate quattro immagini alchemiche che aveva scaricato, probabilmente, dal PC del lavoro. L'unico che ne ha parlato è stato il giornalista Luigi Grimaldi in un video di diversi mesi fa (qua il link https://www.youtube.com/watch?v=0T1JDoxoghM&t=257s).
Quello che è emerso in questi giorni dalle mie ricerche è che esistesse un gioco di Ruolo Alchemico-iniziatico (non in commercio e preparato ad hoc), con cui qualcuno a Garlasco giocasse.
In questo articolo spiego meglio i fatti certi e le risultanze delle ricerche.



  1. Le immagini rappresentano 4 disegni tratti da due libri alchemici del XV e XVI sec.: “Le dodici chiavi della filosofia” di Basilius Valentinus e il “De tramutatione metalli” di Giovan Battista Nazari
  2. Solo 1 delle 4 immagini è famosa per chi si interessa di alchimia (il mostro ibrido a 4 teste di Nazari), mentre le altre tre sono poco citate e poco conosciute







  3. Le immagini erano PRESUMIBILMENTE contenute in un file di testo, che conteneva istruzioni e descrizioni
  4. Le immagini non sono state scaricate dalle versioni digitali dei libri, perché al tempo (2007) non esistevano ancora loro versioni digitali open source (saranno disponibili solo dal 2009, vedi nota a fine pagina)
  5. Le immagini non sono scansioni, per quanto esistessero al tempo delle edizioni cartacee di questi libri (diffuse solo nelle librerie esoteriche; Amazon non era ancora arrivato in Italia al tempo), vedi nota a fine pagina
  6. Le 4 immagini sono in realtà delle foto di tiles (piastrelle) utilizzate in Giochi di Ruolo da Tavolo come pavimento per le pedine dei giocatori; lo dimostrano la texture, la separazione in quadretti e le ombreggiature che fanno capire che siano foto di oggetti










  7. Nessun Gioco di Ruolo in commercio sembra contenere queste 4 immagini specifiche (almeno stando alle ricerche fatte dal sottoscritto e da altre persone, anche esperte di GdR, che hanno collaborato); le AI restituiscono dei falsi positivi, cioè affermano siano in alcuni box set, ma alla prova dei fatti non risulta vero
  8. Dato che non si trovavano in commercio, dovevano essere state preparate ad hoc da un Master in GdR esperto; probabilmente facevano parte di un gioco basato sull’alchimia; le tiles sono fatte apposta per essere personalizzate con un procedimento piuttosto semplice
  9. Le 4 immagini provengono da due libri che per uno studioso d’alchimia non sono accostabili, perché provengono da contesti e filosofie diverse: Nazari, italiano, è inserito nel mondo neoplatonico e nell’ermetismo cristiano cinquecentesco, ha una forte impronta naturalistica; Basilius Valentinus proviene dal misticismo cristiano tedesco, la sua alchimia è teologica, penitenziale, monastica, piena di moralizzazioni, tanto che il processo è una imitazione della Passione e della Resurrezione di Cristo; Basilius sarà di ispirazione per i Rosacroce nel secolo successivo e sarà strumentalizzato da altre dottrine esoteriche proprio per aver definito 12 fasi (clavis) del processo iniziatico e averle rappresentate con immagini.







  10. Pur provenendo da opere così diverse, le 4 immagini messe insieme sono coerenti perché rappresentano le difficoltà che affronta un adepto nel percorso iniziatico, mostrando una specie di mappa che possa condurre allo scopo finale, ovvero l’unione degli Opposti e le Nozze Alchemiche
  11. Un Master di Giochi di Ruolo esperto di temi alchemici, avrebbe potuto costruire un percorso in 4 fasi usando queste immagini, riproponendo così le 4 fasi di trasmutazione della materia dell’alchimia classica
  12. Il percorso associato alle quattro immagini potrebbe essere questo (soluzione proposta dalla AI):
  1. Vedi le tue nature molteplici
  2. Attraversa la tua interiorità profonda
  3. Unisci ciò che era separato
  4. Divieni ciò che sei destinato a essere

venerdì 14 novembre 2025

Droga, porno, abusi, chiesa, satana: vizi e segreti di Garlasco

Il delitto di Garlasco è un grande intreccio in cui si legano tra loro vari aspetti: ogni indagato, sospettato, interrogato nasconde qualche interesse e qualche segreto che preferisce non far sapere agli altri.

E di conseguenza si crea una rete di protezione da parte dei parenti e dei conoscenti, perché tutti paiono ricattabili e nessuno vuole che si riveli il loro segreto, dal più stupido (il tradimento, amoroso o amicale) ai più gravi (omicidi, minacce, spaccio e altri reati).

Vediamo quali sono gli aspetti intorno ai quali gira tutta la vicenda. Sono più o meno quelli stessi che Chiara Poggi aveva velocemente indagato nelle settimane precedenti all'omicidio e che, evidentemente, la preoccupavano, anche se un paio di questi aspetti per lei erano accettabili.

lunedì 10 novembre 2025

La scrivania di uno studioso della violenza umana

Andrea Sempio, nel 2013, si iscrisse ad un corso Ifts (Istruzione e formazione tecnica superiore) di comunicazione e media, con indirizzo giornalistico, organizzato dalla fondazione Le Vele di Pavia.
La docente Maria Fiore, giornalista della Provincia Pavese, dice di lui :«Era un ragazzo molto introverso, ma il migliore di quella classe - ricorda - Alla prova finale, una intervista, aveva preso 7.5, il giudizio complessivo a fine corso era stato ottimo» (fonte Il Messaggero).

Fu Sempio stesso, dopo le perquisizioni di maggio, a far sapere ai carabinieri che sul suo computer avrebbero trovato "un vecchio scritto sul delitto di Garlasco" che "era per un corso di giornalismo" (fonte Corriere della Sera). Il corso prevedeva anche l'apertura di un account twitter (adesso X) per imparare a comunicare meglio. Ed è proprio qui dove Sempio lascia delle tracce. In particolare, fotografa la scrivania dove sta preparando, evidentemente, una tesina o un esercizio per il corso.

Avvertenze per i lettori
Con questo mio articolo non faccio altro che analizzare il materiale presente sul web in libero accesso, senza trarre conclusioni che vadano in qualche modo a ledere la persona in oggetto. Sono pure speculazioni e non hanno nessuna volontà indiziaria. 
    






All'inizio di luglio ho analizzato questa immagine, cercando di riconoscere quali fossero i libri mostrati e di capire cosa avesse scritto sulla pagina di appunti. Grazie anche all'aiuto di alcuni utenti X ho trovato tutti i libri e fatto le mie osservazioni.

Intanto, perché mostrare la foto della scrivania al lavoro?

Viene mostrata agli altri corsisti per una forma di auto-compiacimento, come a dire, "guardate come mi sto preparando, quanti libri, quanto sapere" e non per condividere i titoli utilizzati agli altri (altrimenti sarebbero mostrati chiaramente e citati). Il fatto di mostrare 2 quaderni, fogli di appunti, un ebook reader e un computer, mostrano il grande impegno profuso nella compilazione di questo esercizio e del fatto che lo si voglia far vedere agli altri.
Sulla scrivania, infatti, ci sono un paio di saggi importanti per la storia del pensiero novecentesco, letture di cui sicuramente Sempio è fiero.

Poi, mostrare in primo piano il grande libro dei sederi ("The big book of butts", edito dalla Taschen) è una sorta di appunto goliardico per sdrammatizzare la serietà del lavoro. Il libro della Taschen è un portfolio di foto di sederi femminili; la casa editrice tedesca nasce proprio pubblicando libri trasgressivi e di fotografia erotica, affiancati a pubblicazioni di tema artistico per un pubblico internazionale e generalista. Insomma, è uno degli editori d'arte più conosciuti al mondo e i suoi libri si trovano in qualsiasi libreria.


L'analisi della foto ha indicato che i libri sulla scrivania sono:

"Anatomia della distruttività umana", Erich Fromm 
"On Combat", Dave Grossman 
"Il declino dell'uomo", Konrad Lorenz 
"Mindfucking - Come fottere la mente", Stefano Re 
"The Big Book of Butts", Eva Manzano, Emilio Urberuaga


Sono tutti libri interessanti e con un paio di fili comuni: la violenza nell'essere umano e il controllo della mente e delle situazioni. Mi preme ricordare come nessuno di questi libri sia "pericoloso". Dalle analisi seguenti escluderò il libro della Taschen.

Ecco una breve presentazione degli autori dei libri citati:
Erich Fromm è uno dei più grandi pensatori del Novecento, psicanalista e filosofo che molto ha riflettuto sulla natura dei comportamenti umani;
Konrad Lorenz è uno dei più grandi etologi (studiosi del comportamento animale) della storia della scienza recente; dato il tema, possiamo dire che sulla violenza umana aveva assunto posizioni discutibili, in linea con il regime nazista, e che in qualche modo giustificavano idee che adesso definiremmo "suprematiste";
Dave Grossman (da non confondere con il famoso scrittore israeliano David Grossman) è un tenente colonnello della US Army, autore anche del bestseller "On Killing" e di altri libri sul combattimento e sulla vita militare;
Stefano Re è, infine, uno scrittore che si occupa di metacomunicazione e criminologia; afferma di aver inventato il concetto di “Mindfucking”, con il quale esplora le dinamiche psicologiche e manipolative nelle relazioni interpersonali e sociali.
 


Quello che deve interessarci è come Sempio stesse usando quei libri.
Analizzando, per quel che si può, gli appunti sul tavolo si vede che sta scrivendo qualcosa sulla violenza.
Le parole chiave scritte sul quadernone sono FORZA e COORDINAZIONE, mentre tra gli appunti si legge "Tyson - Pugno - ... = Rotto". 
Sta probabilmente analizzando un combattimento di pugilato o corpo-a-corpo, dal punto di vista biomeccanico e anatomico. 

Proviamo a vederli nel dettaglio.
Nel quaderno di sinistra sembra analizzare movimenti e posizioni di combattimento, dato che si riconoscono parole e concetti come:
colpo , guardia, spostamento, linea del corpo, direzione del pugno, ginocchia / equilibrio, attacco / difesa, errore, movimento breve, non anticipare, angolo, respiro.
Nel foglio di destra Sempio sembra aver analizzato un combattimento del pugile Mike Tyson.
Le parole leggibili sono: primo round, colpi ravvicinati, guardia bassa, spostamento rapido, potenza, controllo della rabbia, paura, carica / animale, occhi, non guarda, colpire subito, difesa come offesa, corpo compatto.
Poi, la grande freccia arancione collega il titolo (non leggibile) a delle parole chiave che dovrebbero essere "energia / potenza → paura".



È chiaro che sono argomenti che studia con ossessività tanto da farci la tesina in un corso di formazione sul giornalismo. Il suo è un cercare di capire la violenza non per elaborarla (non ci sono libri di Hanna Arendt, di psicologia o altri saggi famosi sul male e i suoi perché) ma, forse, per controllarla.

D'altronde, è una persona molto interessata ai comportamenti umani aggressivi e violenti: lo dimostra il profilo Facebook dove segue pagine di lottatori, specialmente di Lucha Libre, e di Wrestling, con particolare interesse per i death match. Rispetto ad altri soggetti, ha certamente una grande sopportazione alla violenza: può assistere a scene violente senza scomporsi. 
Nel 2010 era diventato istruttore di 1° livello di Krav Maga, tecnica israeliana di combattimento e di autodifesa.

Insomma, da quello che possiamo ricostruire, sia da questa immagine che dai suoi interessi su Facebook che dalle intercettazioni, sembra che stia cercando tra i libri conferma ad un sistema di credenze che possa supportare la sua idea della vita. I carabinieri hanno detto di aver trovato, a casa sua e dei suoi genitori, molte carte, appunti, taccuini che denotano una persona bisognosa di rielaborare le conoscenze e di trasformarle in qualcosa di individuale. 
La mia idea, confortata dalle ricerche fatte, è che abbia trovato conforto a queste idee anche in certe ideologie politico-spirituali.

Il fatto è che questo ragazzo era presente sulla scena di un delitto efferato e che ha vissuto in un ambiente tossico, con alcuni suoi coetanei andati a finire male tra droga e reati, fino al suicidio.
Ci chiediamo quindi se il suo sia uno studio per diventare consapevole del male che ha intorno o uno studio per capire come gestirlo; se sia una persona in cerca di redenzione, di vendetta o di cambiamento.
Cosa possono dirci di più su di lui i libri che aveva sulla scrivania nel 2013?
Vediamone le sintesi, in modo che ognuno possa farsi un'idea.

Un grande lettore o un antropologo della violenza?

Andrea è indagato per omicidio in concorso per il delitto di Chiara Poggi, avvenuto a Garlasco nel 2007. Ha gli occhi puntati addosso e ha l...