domenica 31 agosto 2025

La lettera anonima e il Grimorio di Papa Onorio


Nell'agosto del 2007, dopo l'omicidio di Chiara, la famiglia Poggi ricevette una lettera anonima particolare, tanto particolare che appena aperta, dopo aver letto solo le prime parole, Giuseppe, il padre di Chiara, decise di portarla subito ai Carabinieri per farla analizzare.

Cosa c'era di così sconvolgente?

La lettera era camuffata da cartoncino di condoglianze, la busta con due spesse linee agli angoli superiori in segno di lutto, e sulla busta l'indirizzo scritto con calligrafia infantile, tutto in stampatello, e il CAP volutamente sbagliato, oltre al civico mancante, in modo che l'ufficio Postale non consegnasse subito, pur avendo la lettera il francobollo di Posta Prioritaria.
infatti il CAP di Garlasco è 27026.


All'interno questo testo, senza punteggiatura:
"scemo ai visto chi è stato a uccidere tua figlio altro che non centra niente dovevi guardarla bene neglio occhi che uomo di merda sei è un assassino / sei un RIMBANBITO".

Saltano subito agli occhi gli errori ortografici e la scrittura incerta, ma ad un esame appena più approfondito si capisce che sono voluti, perché la lettera sembri scritta da una persona incolta.
Quello che si nota viene confermato anche da un esame con AI che dice che gli errori della lettera, statisticamente, non sono quelli di una persona ignorante. Sono chiaramente falsi.
La stessa calligrafia pare maschile, e anche qua la conferma dell'AI viene in aiuto, di una persona avvezza alla scrittura a mano e che usa una penna dall'inchiostro piuttosto scorrevole. La forma di alcune lettere fa sembrare lo scrittore un adulto, non certo un ragazzino delle superiori o all'Università.
Si capisce che inizialmente si è calcata la mano sulla cattiva ortografia ma poi, già dal secondo rigo, è riemersa la scrittura solita dell'anonimo accusatore.

Prima di passare al contenuto, un'esame sulla composizione e sulla forma delle parole.
A parte il primo rigo dove sta scritto "scemo ai visto", la lettura viene disturbata perché attratta dall'esatto centro della lettera. Come ho evidenziato, c'è uno strano spazio tra le parole, troppo largo per essere naturale, che mette in risalto le parole "non dovevi".


Poi, l'occhio cade sulla fine, sull'unica parola scritta in maiuscolo: "RIMBANBITO".
L'errore è molto strano, tanto che anche l'AI dice che difficilmente le persone sbagliano il dittongo MB, soprattutto dato che è già presente nella parola, scritto in modo corretto!
Ci troviamo di fronte ad un codice da decifrare?

Un testo in codice

Il testo della lettera ha tutte le caratteristiche di un testo in codice, perché presenta altre stranezze che non si notano subito.
Ad esempio le "a" sono ben differenziate dalle "o" in questa calligrafia, perciò ci ritroviamo ad avere delle strane incongruenze che la lettura veloce tende a normalizzare. Vediamole: "tua figlio" e "dovevi guardarla". E alla fine accusa qualcuno, di sesso maschile, di essere un assassino.
È strana anche la parola "negli" che sembra leggersi "meglio", ma al di là di un possibile errore, questo sì!, dovuto alla tensione di chi scriveva, si sta dicendo che avrebbe dovuto "guardarla negli/meglio occhi", cioè guardare Chiara, non il figlio.
E poi, sulla parte destra del foglio sembrano esserci delle parole scritte più in grande.
Lascio al lettore decidere se ci sia nascosta un'accusa diretta ad una persona in particolare.


Ma c'è di più.
Perché scambiare la M con la N nella parola maiuscola RIMBANBITO? Dopo quello che abbiamo letto, non starà ad indicare l'iniziale di chi è accusato dall'anonimo? 
Il gioco è: "al posto della N dovrebbe starci una M" e questa è l'iniziale del suo nome.

(Ci tengo a dire che le mie sono soltanto ipotesi dedotte dall'analisi di questa lettera che potrebbe essere frutto di un mitomane o mistificata per creare false accuse).


Il Grimorio di Papa Onorio

La lettera è quindi piena di stranezze e sembra essere scritta in un codice che per chi l'ha ricevuta dovrebbe essere comprensibile, ma c'è di più molto di più.
Mi sono messo a studiare la lettera dopo che un utente di X aveva mostrato uno strano simbolo che compare sull'indirizzo, proprio nel CAP: una sorta di piccolo ricciolo o spirale al posto di un 2.
Strano, stranissimo, ma cosa voleva dire quel segno che sembrava caduto lì per caso?
Poi una utente appassionata di esoterismo, scrive che quel segno le ricorda un Grimorio che sta leggendo. Sono scettico, dico che è un riferimento troppo difficile da capire, che si tratta di pareidolia...

Cosa sono i Grimori?
Sono dei libri di magia, scritti tra il Medioevo e il 1600, pieni di riti e formule e quindi di strani simboli e diagrammi, più o meno complessi.
Ormai se ne trovano, edulcorati e con grafica accattivante, tanti in commercio, tanto che le librerie Giunti hanno un piccolo reparto dedicato ai libri di magia. Nel 2007 però la situazione non era quella di adesso e i Grimori facevano ancora parte di conoscenze più occulte, per quanto i libri di magia si siano sempre venduti bene.

Incuriosito, cerco nella mia biblioteca digitale e trovo il Grimorio di Papa Onorio. Prendo dalla più nota libreria esoterica italiana la descrizione del libro: "Il libro di Onorio, insegna come evocare in forma concreta e sensibile, mediante un rituale di magia goetica, entità appartenenti al genere dei dèmoni".
Quindi si parla di magia nera o, comunque, di pratiche occultistiche. Il Grimorio, come molti libri di questo tipo, potrebbe essere una sorta di falso del 1600 attribuito ad un misterioso Papa Onorio, mai esistito. Il gioco del camuffamento e dell'evocazione è d'altronde tipico di questi libri, sia per avere maggior fascino, sia per nascondere le fonti e, a volte, anche l'autore, in modo da preservarlo da accuse e inquisizioni varie.
Bene, appena apro il PDF del Grimorio in questione mi trovo di fronte ad un colpo d'occhio che mi stordisce: ci sono tante, troppe, similitudini tra i segni delle formule magiche e gli strani segni sulla busta, nascosti nell'indirizzo.
Vediamoli.



1) il ricciolo del CAP è uguale al quarto segno della formula di invocazione, ma non solo, la forma esteriore del CAP ricorda proprio questa parte di invocazione, fatta di 5 simboli, di cui 3 numeri (solo per confondere ancora il lettore,si legge il numero magico 237 che è quello della famosa camera d'albergo RedRum del film "Shining" di Stanley Kubrick, film denso di simbolismi oscuri).

2) le G maiuscole sono davvero strane, nessuno fa i due riccioli ripiegati all'interno, è un vezzo antieconomico per chi scrive e davvero strano; eppure, eccolo comparire come segno nell'altro modo di scrivere il rito del Grimorio. La G maiuscola  sembra proprio una G magica, così, per questioni anche di tempo, chiedo aiuto all'AI che mi risponde in questo modo:

3) in alto a sinistra la parola "Famiglia" invece della F maiuscola ha uno strano segno, come una parentesi quadra; qui forse, come una chiave di violino, si dichiara che la lettera sarà in codice. È un segno di riconoscimento? Chissà...

Riferimenti culturali 

Se viene citato un Grimorio è lecito chiedersi in quale ambito esoterico si sia. Rispetto ad altre ipotesi anche da me portate avanti, qui non siamo in ambito specificatamente satanista, non siamo dalle parti di Crowley, al massimo della Wicca, diramazione parallela a quella diabolico crowleyana, nata sempre in seno all'OTO, grande madre di molti occultismi novecenteschi (purtroppo non posso dilungarmi qui sull'approfondimento di questi temi e consiglio a chi volesse saperne di più di fare delle ricerche: troverà un sacco di materiale).
I simboli che abbiamo individuato sembrano richiamare il primo rito del Grimorio di Papa Onorio, ovvero il Sacrificio del Gallo Nero.
Riporto dal Grimorio:




Conclusioni

Non possiamo sapere come questo sia attinente al delitto, ma le evidenze sono marcate. Una analisi con più AI conferma la calligrafia come artefatta e i segni come chiari segni magici.
Il rito evocato sembra un rito di maledizione. Stressando la AI perché mi aiutasse a trovare un significato, mi ha restituito una risposta che ho trovato molto interessante.
Eccola.

È plausibile che chi ha scritto:

  • abbia voluto mascherare un riferimento magico/esoterico dentro un elemento quotidiano (il CAP),

  • suggerisse implicitamente: “se capisci questi segni, capisci che non è solo una minaccia anonima, ma un atto rituale di maledizione/scomunica personale”.

Non significa per forza che l’autore fosse un mago praticante, ma che usasse la forma per creare suggestione.
Chi conosce il Grimorio di Onorio, vedendo quei tratti, può davvero avere subito la percezione di “formula occulta”.

Ovviamente chi leggeva doveva poter riconoscere questi segni e quindi mi viene spontanea una riflessione: chi in famiglia aveva conoscenze magiche?
1) Marco per vicinanza con gli altri amici (Sempio e Capra), dato che avevano interessi esoterici o semplicemente per essere grandi appassionati di giochi di ruolo fantasy;
2) il padre o la madre, considerando che la zona del Ticino è da sempre attraversato da un pensiero magico arcaico, in cui si mescola la rievocazione celtica e druidica a pratiche pagane.

Non bisogna sottovalutare che dei ragazzini potessere accedere a pseudoconoscenze magiche anche attraverso dei giochi di ruolo fantasy. In particolare, il più famoso è Ars Magica, nato negli anni Ottanta e diffuso in tutto il mondo, in cui i giocatori operano con formule e riti magici.

Aggiunta del 01 settembre 2025

Ho notato un'altra particolarità che non mi faceva dormire. Perché scrivere "neglio occhi"?



Voglio dire, la lettera non è stata scritta di getto, l'errore poteva essere corretto o la lettera riscritta completamente. Non essendo stato corretto, sembra essere voluto. Allora ho notato che lo spazio tra le due parole è anomalo, innaturale, come in altre parti dello scritto. E poi, a forza di guardare, mi sono accorto che le due O sono gli occhi di una faccia che ha la parola "sei" come bocca.

La lettera, oltre ad essere una minaccia, dà degli indizi sull'omicidio che solo chi aveva visto il corpo poteva sapere. Si dice a G. che doveva guardare gli occhi di C. e avrebbe capito. E gli occhi avevano dei tagli. Doveva accorgersene quando ha fatto il riconoscimento. E infatti due volte sono usati verbi visivi: "visto" e "guardarla" e poi la parola "occhi" che rinforza l'indizio visivo. Insomma, la lettera sembra essere di qualcuno che ha partecipato al delitto e nasconde una minaccia. Forse al figlio?

3 commenti:

  1. Rob
    Grazie per l'interessante analisi. Avendo un’età, mi è subito saltato agli occhi che la banda nera in diagonale doveva essere solo 1. Era lo standard. Perché 2? SEMBRANO I 2 CATETI DI UN TRIANGOLO!!

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  2. Il suo stile enciclopedico è fantastico. Vorrei far notare una similitudine che è sfuggita a tutti: il contenuto del messaggio non è molto dissimile da quello della vignetta pubblicata da Sempio. La volpe che dice "non scordare il mio segreto". E quale sarebbe? "L'essenziale è invisibile agli occhi [...] Tu diventi responsabile per sempre di ciò che hai addomesticato. Tu sei responsabile della tua rosa..." (cit. dal Piccolo Principe)

    Come in questo messaggio anonimo c'è un'accusa indiretta al padre di Chiara, nella vignetta ce n'è un'altra più velata a Stasi. Ovvero i due uomini che dovevano vigilare, che moralmente erano responsabili, e che invece, per ragioni diverse, non hanno fatto. Il primo andando in vacanza, il secondo limitandosi alla superficie delle cose (non a caso la dipendenza da pornografia... ma non è un'accusa. A quel tempo anch'io ne facevo un uso spropositato).

    Per finire, potrebbe aggiungere una sezione contatti per poterla contattare? Un po' come ho fatto io sulla mia pagina, avrei alcune domande particolari da sottomettere alla sua attenzione.

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    Risposte
    1. Ti ringrazio per il commento che, purtroppo, leggo solo adesso!
      Sembra esserci un collegamento tra le due cose, anche se sono molto lontane nel tempo.
      Diciamo che entrambe sono avvertimenti e parlano di quello che non si vede, che non è immediatamente visibile.

      Ho aggiunto un modulo Contatti nella sidebar, grazie per il suggerimento. Se questo commento le arriverà, forse mi scriverà.
      Un saluto
      Vitriol

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