La musica oscura che piaceva ai ragazzi di Garlasco
In questo articolo approfondirò le band e gli artisti che ascoltavano, evidenziando come ci sia un filo comune che testimonia un interesse verso l'Occultismo, ma, volendo spingersi oltre, farò vedere come la passione "nera" per la vecchia cult band dei Nerorgasmo possa nascondere legami con estetiche sataniste (da cui i Nerorgasmo sembravano essere alieni).
Vedremo come, a Garlasco, la passione per certa musica sia combinata con un'ideologia suprematista, razzista e violenta.
Avevo già accennato in un articolo precedente, "Il culto dell'occulto e della violenza nei ragazzi di Garlasco", ai loro gusti musicali, ma qui voglio approfondirli, cercando di capire come possano contribuire a creare un ambiente favorevole alla adesione ad un Occultismo d'azione, ribelle e violento, in cui sfogare le proprie frustrazioni e trovare una nuova identità, più forte e rispettata da tutti. Il satanismo è solo una porta di ingresso, in genere aperta proprio ascoltando band dai messaggi e dall'estetica controversi, come gli Slayer o Burzum, per citare i più famosi.
Con le informazioni che stanno emergendo sul profilo psicologico e sul passato di Andrea Sempio, il quale nei suoi scritti afferma che alle superiori era "dark" e "satanista", certi ascolti sembrano confermare una tendenza verso contenuti oscuri e che ci fosse una sorta di culto per alcuni artisti di cui andremo a parlare.
Nell'articolo non prenderò in considerazione la musica Urban, l'Hip Hop (come i Club Dogo), i primi semi di Trap (come Noyz Narkos) che soprattutto i ragazzi che frequentavano il ritrovo dei Palazzetti ascoltava, imitandone le pose viste nei video musicali, perché è sono mondi musicali che facevano parte dell'immaginario tipico di molte zone periferiche di Milano.
Lomellina metallara
Già negli anni Ottanta, a Pavia si crea un grande interesse per il Metal. Sentiamo cosa dice in un'intervista Paolo Scuri, organizzatore di un festival per metallari in quel di Cava Manara nel 1984: "Pavia era una specie di ritrovo per chi voleva ritrovarsi tra gente che condivideva la passione per l’Heavy Metal, tanto che qualche metallaro la chiamava, scherzosamente, “piccola Los Angeles”"
Fonte Truemetal.it
Sono loro stessi a definirsi "metallari" (siamo ancora negli anni Novanta) e a parlare della musica come aggregante; infatti, alcuni di loro sono musicisti che suonano in band metal locali.
| Le bestie di Satana |
Frequentano il Midnight's Pub, locale metallaro e goth di Milano, si ritrovano al parco dell'Idroscalo o alla fiera di Sinigaglia e d'estate vanno a Loano, dove frequentano la discoteca Domina. Dobbiamo considerare che la tradizione dei "metallari" a Milano arriva già dagli anni Ottanta, quando alcuni ragazzi sposano questa sottocultura alternativa, associandola alla violenza contro altre sottoculture che odiano: i perbenisti, i moralisti e altri gruppi metropolitani come i Mods o i Paninari. Si ritenevano diversi dai passivi Dark (oggi Emo) e dai troppo politicizzati Punk.
Nelle interviste televisive e nei resoconti dell'epoca si trova conferma a questi fatti.
Le sottoculture sono prima di tutto un fatto estetico: vestirsi in un certo modo, mostrare certi simboli permette di riconoscersi tra simili e di associarsi alla propria tribù, dove la diversità viene accolta e ci si sente compresi.
L'estetica viene prima delle credenze e della cultura vera e propria; la maggior parte dei ragazzi non approfondirà mai tutti gli elementi della sottocultura, sposandola in modo superficiale solo per l'estetica e per il simbolismo sociale, soprattutto per l'atteggiamento ribelle verso la società degli adulti.
Vorrei definire brevemente questi sottogeneri musicali per chi non li conoscesse.
Black e Death Metal
Il Death Metal è una variante del genere chiamato Heavy Metal, sviluppatosi negli anni settanta. Nasce negli Stati Uniti alla fine degli anni ottanta, è caratterizzato da sonorità molto pesanti e veloci, chitarre distorte, batterie potenti con l'uso della doppia cassa, e i cantanti usano la caratteristica voce gutturale nota come growl o scream. Le tematiche liriche si concentrano spesso su morte, violenza, horror e argomenti oscuri, con un'estetica aggressiva e un'atmosfera live intensa e catartica.Da quel genere se ne svilupperà un altro, ben più oscuro e di matrice europea, in particolare scandinava: il Black Metal. È un sottogenere che accentua le caratteristiche musicali del Death, usando cantati ancora più urlati e impattanti, trattando argomenti dichiaratamente satanisti, nazisti, violenti, anticristiani e pagani.
Forse vale la pena anche soffermarsi sul fenomeno Inner Circle e spiegarlo, perché sembra far presa su alcuni dei ragazzi di Garlasco, che lo mitizzano con il tatuaggio della Burning Church o riprendendo simboli e scritte in runico.
Negli anni Novanta, Norvegia e Svezia furono sconvolte dal caos generato da quella che si è pensata essere una organizzazione criminale di matrice anti-cristiana che si macchiò di numerosi crimini ai danni di luoghi di culto (come l'incendio di varie chiese, che in Scandinavia sono in legno), intimidazioni nei confronti di altri gruppi musicali e alcuni omicidi.
Ovviamente Varg Vikernes/Burzum, la voce più ascoltata del Black Metal, ci tenne a dire che era tutta un'invenzione giornalistica, un gioco creato da un altro musicista, Euronymous, fondatore a sua volta della band Mayhem.
Euronymous aveva un negozio di dischi dove si ritrovavano molti appassionati e musicisti Black Metal; grazie alle sue doti oratorie e alle sue parole visionarie, era venerato come nuovo messia delle forze del male. Divulgava un Satanismo che, oltre alla teoria e alla magia, concerneva l'azione, in una sorta di terrorismo vendicativo e crudele, con una forte base religiosa e fondamentalista.
Nel suo delirio funesto, affermava di compiere azioni anti-cristiane per riportare i cristiani alla vera essenza del loro credo religioso. Una sorta di shock apocalittico per risvegliare la vera natura di Cristo. È chiaro che una visione del genere non abbia portato a niente di buono...
| I Mayhem |
I ragazzi che seguono e ascoltano questi gruppi lo fanno soprattutto per le ideologie e le storie che stanno attorno alla musica, più che per la musica stessa. È un'evoluzione in nero, una discesa nell'oscurità, rispetto ai metallari di vent'anni prima. Quindi l'adesione non è più solo estetica, ma ci si informa sul pensiero di questi musicisti e sui fatti criminali che hanno commesso, cercando il materiale sul web. E da lì, qualcuno può essersi spostato verso territori pià occulti, sempre cercando in rete.
Le band più amate dai ragazzi di Garlasco sono: Cannibal Corpse, Burzum, Cradel Of Filth, Mayhem, Emperor, Abbath, Manowar, solo per citarne alcuni.
| Copertina di un album dei Cannibal Corpse |
È importante dire che tutti questi artisti citati divulgano un immaginario nazi-satanista, violento, ferale. Molti dicono di non credere in quello che dicono, ma non è così importante, dato che le idee che divulgano hanno comunque un impatto sugli ascoltatori. Il fatto che l'artista non aderisca a quelle idee lo salva da ogni eventuale responsabilità, ed è giusto che sia così, ma la divulgazione di certi temi non può non avere obiettivi sociali e pedagogici ben conosciuti da chi li divulga.
Possiamo dire che sia tutto cazzeggio e che parlare di violenza, esaltarla, sia catartico per persone che l'hanno vissuta e subita, quasi terapeutica. Ed in parte è proprio così. Del resto, come studiato in antropologia, è questa la funzione dei racconti orrorifici o dei riti iniziatici basati sullo spavento e sulla violenza: esperirla per non temerla più e diventare più forti.
Tanto per fare un paragone, l'occultismo è da sempre presente nella musica rock: ad esempio, molti testi di David Bowie derivano da sue conoscenze esoteriche, tra le quali quelle della dottrina di Aleister Crowley, ma, quand'anche trasmettano un messaggio, richiedono sforzo e studio da parte dell'ascoltatore, perché trasfigurate da un uso poetico delle liriche, da frasi evocative o simboliche, in cui i livelli di lettura sono molteplici.
Vediamo alcuni passaggi riportati dal quotidiano L'Avvenire
«Ero in preda a droghe e alcol, ho visto la luce solo grazie all’esperienza di Gesù e all’amore di mia figlia.
Il rock satanico? Una bufala».
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| scene dal Biker's Fest |
Questo intreccio locale di black metal, neopaganesimo, arcaismo celtico e tradizioni ha perfino creato un sottogenere interessante, piuttosto colto sia nei testi che nella musica, che intreccia occultismo, folclore locale e storia, ed è ben rappresentato dai Ticinum, band metal di culto del pavese. Tra l'altro, due dei suoi componenti possono essere considerati dei maestri di occultismo, dedicandosi sia allo studio che alla pratica e alla divulgazione di queste materie.
Nel suo nome su Facebook ha sostituito le O con le Ø scandinave per mostrare la sua appartenenza a questa sottocultura. Il suo credo ben lo esplica in un commento su Facebook che ancora si può leggere.







