mercoledì 28 ottobre 2026

Una personalità attratta dalla violenza

Lo scorso anno, date le tante informazioni disponibili sull'indagato del delitto di Garlasco, ho provato a stilare un profilo della sua personalità in base alle mie conoscenze e intuizioni, aiutato anche dalla AI in alcuni passaggi di analisi (e devo dire che è stata utile perché mi ha riportato spesso sulla retta via di ragionamento).

Le informazioni utilizzate sono state estrapolate dai profili social pubblici (elementi visivi estratti da foto e video, post pubblicati e analisi dei like messi a post di amici, gruppi o pagine), da notizie e interviste disponibili sul web, oltre alle informazioni disponibili riferite alle indagini, comprendenti intercettazioni e dichiarazioni del soggetto o di altri individui su di lui.
Niente è stato inventato!


Elementi certi

L'indagato è una persona attirata dalla violenza. Non è disturbato dal vederla in atto o dal vederla rappresentata.
Ha un forte interesse per il Lucha Libre, ovvero il wrestling messicano, molto violento, in cui i lottatori usano la maschera (come nei cartoni giapponesi dell'Uomo Tigre, per chi se lo ricorda). Inoltre è appassionato di combattimento che ha praticato facendo Krav Maga, di cui è diventato maestro di 1° livello, e studia libri sull'argomento, come "On Combat", dove un ex marine spiega come combattere sul campo di battaglia.
Segue i Death Match che sono la ramificazione più splatter del wrestling, dove si combatte facendo uscire sangue "vero", attraverso tagli e ferite superficiali che una volta toccate lo faranno uscire, spesso a fiotti!
Una pagina Facebook che si occupa di questi Death Match è gestita a Bergamo e dal luogo, sembra gestita da qualcuno legato ad una palestra dove si praticano sport di combattimento come l'MMA e dove forse, il nostro indagato, è andato qualche volta, dato che vi si svolgevano anche campionati e dimostrazioni di queste discipline.

L'indagato sembra esaltare il culto della forza fisica e del combattimento, tanto da far pensare a simpatie verso ideologie di estrema destra. In effetti, l'ex compagno di una cugina sembra essere vicino alle frange più estreme dei suprematisti pavesi e tra i suoi amici social c'è anche uno skinhead di Garlasco, amico, tra l'altro anche di Bertani.
Su Facebook segue gruppi neopagani e di appassionati di culti italici, tanto da fare gli auguri di compleanno agli amici, in latino, per un certo periodo.
Uno di questi gruppi neopagani mostra dalle foto chiare simbologie di estrema destra.
A confermare il suo interesse verso queste ideologie, segue una pagina che promuove studi e conferenze sulle teorie del Barone Nero Julius Evola, padre dell'Accelerazionismo così amato dai suprematisti anglosassoni e dall'ideologo russo Dugin, amato da Putin. Evola si pone a cavallo tra il pensiero suprematista e l'occultismo, essendo lui stesso un praticante e divulgatore di una dottrina che metteva insieme magia e tantrismo induista. Coevo di Aleister Crowley, non lo apprezzava e criticava l'impianto teorico di Thelema e dell'Ordo Templi Orientis, rimanendo fedele al Tradizionalismo mistico di Renè Guenon.

Torniamo ai suoi interessi. Afferma di essere sempre stato un forte lettore, capace poi di inventarsi storie e di raccontarle agli altri, creando verità parallele o totalmente false. È un lettore appassionato di fantascienza e di narrativa fantastica, come ad esempio quella di Lovecraft. Però, negli anni, si interesserà a saggi di psicologia, di filosofia, ma il ambito di studio preferito sembra essere il combattimento e l'aggressività umana.
Riguardo alle sue particolari letture  puoi leggere l'articolo "Un grande lettore o un antropologo della violenza?" (non è aggiornato alla informativa di Maggio della Procura, dove ci sono altri libri attenzionati).

I suoi gusti musicali sono orientati verso generi aggressivi, come il metal estremo o il punk hardcore. 

Predator's Clan

Interessante per definirne la personalità che segua il Movimento Arcaico e altre pratiche come le paleodiete che si rifanno all'idea antropologica chiamata "Man the hunter", ovvero all'idea di Uomo Cacciatore.
Si è iscritto al Predator's Clan di Aivia Demon che è un metodo di seduzione predatoria, basato su manipolazione, social circle, game roling. Si rifà all'idea che si facciano "conquiste" femminili in gruppi sociali, piuttosto che con sconosciute. Il Predator's Clan insegna quindi a creare dei circoli, affermando che siano delle specie di piccole sette.
Essendo il guru di questi corsi di seduzione un ex buttafuori, parla molto, sia nei corsi che nei forum, di controllo dell'aggressività e sulle capacità di combattimento. Secondo lui bisogna imparare a riconoscere i segnali del corpo di chi ci sta davanti, il loro metalinguaggio, basandosi sulle teorie di Lowen.
Il maschio viene considerato come naturalmente cinico, predatorio e aggressivo, ma non come un maschio-alpha, ovvero leader, bensì come uno strategico opportunista. La figura che ne viene fuori è quella di un maschio suprematista, ovvero che si considera più intelligente, accorto ed efficace di altri maschi.
Grazie a questo gruppo si è avvicinato a letture come "Anatomia della distruttività umana" di Erich Fromm e "Il declino dell'uomo" di Konrad Lorenz.

In questo contesto si inseriscono anche le centinaia di commenti che l'indagato scrive sul forum ItalianSeduction, che ci restituiscono una persona che racconta spesso del suo disagio, ma che al tempo stesso si mostra sicuro di sè, capace di dare consigli e di portare prove dei suoi tanti successi nella vita.
Nella realtà, supponiamo che molte di queste storie siano state inventate.


L'Oltreuomo

L'indagato ha un forte interesse per i libri di Friedrich Nietzsche e probabilmente per il concetto di Übermensch (L'Oltreuomo o Superuomo) che è il concetto filosofico centrale di Nietzsche, quello per cui è più famoso, concetto trasfigurato e deformato nel Nazismo.
Presentato principalmente nel libro Così parlò Zarathustra rappresenta un nuovo tipo umano che si evolve oltre l'uomo attuale, liberandosi dalla morale tradizionale, abbracciando il nichilismo attivo e creando i propri valori nel mondo terreno, dopo la "morte di Dio". 
Una delle caratteristiche più interessanti di questo Oltreuomo è la Volontà di potenza, che è l'impulso fondamentale della vita a espandersi e superare se stessa. Non è un voler dominare e avere il potere, ma "potenza del volere". È la forza che spinge un un individuo a darsi regole proprie, superando i propri limiti e le pigrizie del "gregge". Proprio per questo è uno dei concetti più fraintesi del filosofo. 
I suprematisti lo usano per giustificare il disprezzo verso l'uguaglianza e la democrazia. I nazisti trasformarono l'Übermensch da un concetto di elevazione spirituale e culturale in un concetto di superiorità razziale. 
L'idea di Nietzsche era quella di una aristocrazia dello spirito, non certo di un dominio militare e arrogante dei sedicenti "migliori" sugli altri considerati più deboli.


Attirato dal macabro, dal deforme e dal violento

Sul suo profilo Facebook, fino al 2017, ovvero quando viene indagato la prima volta, posta immagini macabre. Una in particolare rappresenta Erebus, una divinità greca figlia del Caos e della Notte che rappresenta l'oscurità profonda e personifica il male e il tradimento.
Inoltre segue persone deformate o menomate che riescono nella vita e nello sport. Sembra avere un interesse morboso per la deformità.
Il materiale che la Procura ha trovato scandagliando i suoi PC e le sue navigazioni sul web, viene considerato agghiacciante: foto di pratiche sadomasochistiche così estreme da poter essere considerate tortura, video di decapitazioni, di torture in zone di guerra e così via.
Conferma quindi questa sua grande sopportazione nel vedere la violenza, verso la quale non riesce ad empatizzare. L'impressione è che trovi curioso e gratificante vedere queste immagini e questi video, forse per capirne meglio anche le dinamiche.

L'altro sesso

Sin da ragazzino è stato un fruitore assiduo di p*rn*grafia. Dobbiamo considerare che nei primi anni duemila consumare p*rn*grafia era ancora considerato qualcosa da non fare e molta di quella che girava in rete era violenta e fuori da ogni etica. I consumatori assidui, sotto i diciotto anni, erano ancora pochi.

Ha avuto relazioni con delle ragazze senza però farlo mai sapere ai genitori, e forse nemmeno agli amici. La sua storia più lunga è stata con una ragazza che al tempo era minorenne. Poi sembra aver avuto solo storie brevi e amicizie femminili particolari.  Il rapporto con l'altro sesso sembra sempre orientato ad una soddisfazione sessuale, spesso voyueristica. Addirittura chiede foto intime ad una delle cugine e sembra infatuato di un'altra cugina più giovane. Sappiamo che aveva scattato foto intime, sotto la gonna, in incontri con clienti.
Ha avuto una relazione con la sua attuale avvocato difensore e da quello che racconta nel forum Italian Seduction Club potrebbe averla "portata" via ad un amico del suo gruppo.
Lamenta un difetto fisico ai genitali che lo mette molto in difficoltà, ma che è risolvibile con una semplice operazione chirurgica. È una condizione che può essere dolorosa o inibente durante i rapporti sessuali e questo lo rende certamente incapace di vivere quei rapporti con serenità. 

Una adolescenza cupa

Nell'adolescenza, come da lui affermato nel forum Italian Seduction Club  poi confermato dai suoi diari, era molto cupo, tendente alla tristezza: dice di aver fatto uso di droghe e di alcool, di fumare e di essere stato uso a pratiche autolesionistiche, tagliuzzandosi sulle braccia e bruciandosi il petto. Questo spiegherebbe perché al tempo portava, anche d'estate le maniche lunghe, per non mostrare i tagli sulle braccia. I suoi migliori amici nella classe delle superiori erano due ragazzi che hanno mantenuto un interesse estetico verso il satanismo e il black metal.
Autolesionismo, cupezza e satanismo confermano che fosse appassionato in quel periodo di Black Metal e che potrebbe aver trovato conforto e identificazione nelle canzoni depressivo-nichiliste dei Nerorgasmo, in quegli anni diventati un ascolto di culto proprio per quel tipo di ragazzi, tanto che una loro frase campeggiava al Midnight's Pub di Milano, locale metallaro per eccellenza, nonché ritrovo abituale delle Bestie di Satana.

L'indagato racconta di episodi di bullismo subiti alle scuole Medie, dove era in classe con Mattia Capra e Michele Bertani.
Si definiva dark e addirittura satanista. Nell'informativa della Procura viene confermato questo suo interesse verso tematiche sataniste dalle ricerche sul web che continua a fare anche da più grande.
Questi fatti rinforzano l'idea che la sua socialità non fosse facile e che la gestione dell'intimità, specie con il sesso femminile, fosse per lui piuttosto complicata.


Un abbozzo di profilo di personalità

Il soggetto possiede un profilo psicologico complesso, con diversi tratti che possono intrecciarsi. È importante sottolineare che gusti estetici, ideologie o pratiche non sono di per sé indicatori diretti di comportamento criminale o pericoloso.
Però, la combinazione di tutti questi elementi assume un certo rilievo nel definirne la personalità.

Ecco alcuni aspetti che emergono dal quadro:

Sembra emergere una persona che costruisce la sua identità sull’esaltazione della distruttività e che sembra essere desensibilizzato verso immagini violente o disturbanti. 

In psicologia clinica e psichiatria, una forte attrazione per immagini estremamente violente o disturbanti, unita a una totale mancanza di empatia di fronte alla sofferenza altrui, è associata principalmente ai tratti della cosiddetta "Triade Oscura" della personalità, con una convergenza specifica verso la psicopatia e il sadismo.
Non si tratta di una diagnosi, ma di un quadro comportamentale possibile.

I tratti di personalità associati sono
1) Psicopatia (Tratto dominante): è il fattore principale che spiega l'assenza di empatia. Le persone con elevati tratti psicopatici presentano un deficit nell'elaborazione emotiva. Di fronte a scene di violenza o dolore, il loro sistema nervoso non sperimenta la normale risposta di shock, repulsione o disagio (nota come attivazione autonomica). Vedono la sofferenza in modo puramente distaccato o clinico.
2) Sadismo Quotidiano (Everyday Sadism): a differenza dello psicopatico (che è semplicemente indifferente al dolore), il sadico prova un senso di gratificazione, eccitazione o piacere (sia esso di natura psicologica, di potere o voyeuristica) nel guardare la crudeltà, la distruzione o il degrado di altri esseri viventi.
3) Disturbo Antisociale di Personalità (DAP): la combinazione di comportamenti antisociali, ricerca di stimoli estremi, mancanza di rimorso e indifferenza per i diritti e la sicurezza altrui confluisce in questo disturbo di personalità.

Per questo tipo di persone, la violenza non "fa male" a livello emotivo a chi la guarda. Sono sempre alla ricerca di sensazioni forti perché le immagini normali li risultano noiose. Hanno bisogno di stimoli visivi estremi (sangue, incidenti, violenza reale) per raggiungere un livello di attivazione cerebrale che un individuo comune raggiunge con stimoli molto più lievi.
Un altro tratto particolare associato a questa Triade Oscura è il processo di Disumanizzazione. La mente del soggetto non riconosce la vittima nell'immagine violenta come un essere umano simile a sé, bloccando sul nascere qualsiasi meccanismo di identificazione o compassione. La considera semplicemente un oggetto, incapace di emozioni.


Controllo e dominio

L'indagato ha bisogno di controllo, perciò ama manipolare gli altri (cosa che ha potuto studiare meglio nei corsi Predator's Clan); non vuole mostrare cosa pensa ed è sempre concentrato sul controllo delle reazioni degli altri. La sua voglia di controllo si riflette anche sul corpo che addestra per il combattimento e per l'efficenza in situazioni di pericolo.

Forse ha una visione del mondo dualistica, “amico/nemico”, tipico di ideologie radicali. Sicuramente la sua visione del mondo è intrisa di virilismo ed eroismo, con un desiderato ritorno all’arcaico ovvero ad un'epoca immaginaria in cui l'uomo era collegato con i suoi istinti e si comportava in modo naturale.
A conferma di questa visione, nelle intercettazioni parla del concetto di tribù ripreso dallo storico Harari nei suoi famosi bestseller, come "Uomini e Dei" e "Sapiens": l'uomo è nato per stare in piccole comunità, dove è concesso anche l'incesto. Inoltre è il maschio che è dedito alla caccia, mentre la donna resta al villaggio.

Anche il suo interesse verso il neopaganesimo, da quello più storicizzato a quello più ludico (come i ritrovi goliardico-medievali di "Feudalesimo e Libertà"), sembrano confermare un fascino per strutture sociali “guerriere”, con un rifiuto dei valori moderni e democratici.

Inoltre, il suo interesse verso certe idee nicciane e i costrutti su cui si basa il Predator's clan, fa pensare che cerchi di elevarsi sopra alla massa delle persone, cercando di esserne migliore e di poterle dominare/manipolare. Se legato ad una fascinazione per violenza e crudeltà, è probabile che sposi ideologie suprematiste.

Sembra costruire un’immagine di sé come “guerriero oscuro”, outsider, depositario di forze arcaiche e, forse, come vedremo più avanti, con la missione di vendicatore.
In una costruzione identitaria di questo tipo, potrebbe esserci una forte componente narcisistica (bisogno di apparire diverso, forte, superiore). Non bisogna dimenticare che il soggetto in un paio di occasioni, afferma di sentirsi "basso", pur essendo di statura media, e questo sembra influire decisamente sulla sua percezione di sè.

Il narcisismo potrebbe quindi essere compensativo, per quanto, io credo, possa esserci stato nel rapporto con la madre, qualcosa che ne abbia favorito l'insorgenza. Infatti, alcuni comportamenti potrebbero essere il risultato di una iper-gratificazione o di una sovra-indulgenza infantile.


Autopercezione

Uno dei lati più interessanti che emergono dalle fonti aperte, sono i libri che leggeva. Una bibliografia apparentemente disomogenea, con mescolanza di letture alte e basse, che poi ho scoperto essere indirizzata se non consigliata in molti titoli, specie in quelli più densi filosoficamente, dal guru del Predator's Clan.
Infatti la lettura dei due titoli di Erich Fromm e di Konrad Lorenz non sono stati scelti a caso: la persona sembra riflettere sul proprio lato distruttivo, quasi a giustificarlo come parte naturale dell’essere umano. È consapevole di come è fatto, ma sembra voler razionalizzare (e controllare) la violenza.

Conferma ne abbiamo dal suo interesse analitico verso il combattimento (che sia militare o spettacolare, come quello di Wrestling e Lucha Libre), nonché l'impegno nel diventare istruttore di 1° livello di Krav Maga, attività che lo prende per diversi anni dopo la maturità.


Questa foto presa dal suo profilo Facebook anteriore al 2017 e diffusa dal settimanale Giallo, è un esempio del sua razionalizzazione di una natura di predatore che si muove in un mondo di prede.
La foto non è facilmente rintracciabile, è di un fotografo naturalistico e, immagino, sia un'altra delle immagini citate dal guru dei corsi di seduzione predatoria, dato che anche quella delle pitture rupestri era usata dal guru nei suoi webinar per spiegare l'alto grado di bellezza e abilità raggiunto da uomini (maschi, secondo la sua visione) che vivevano a contatto con la loro natura istintiva di cacciatori.

Nell'informativa della Procura, troviamo altri testi che confermano le impressioni sin qui elaborate.
In questo articolo puoi vederli nel dettaglio; merita leggerlo perché sono libri davvero controversi.


Un profilo possibile (in sintesi)

La personalità dell'indagato potrebbe presentare questi tratti:

  • Tratti narcisistici e antisociali (esaltazione della forza, disprezzo per i valori comuni, predazione nelle relazioni).

  • Sensibilità schizoide/ossessiva verso l’oscuro (fascinazione per morte, macabro, forze ctonie).

  • Isolamento affettivo e sessuale, compensato da p*rn*grafia e appartenenze tribali/ideologiche.

  • Possibile rischio di acting out violento, soprattutto se spinto dal bisogno di incarnare il proprio mito personale di “guerriero arcaico”.


1. Identità e immagine di sé

  • La statura bassa, vissuta come difetto, il bullismo subito, insieme all’assenza di relazioni affettive stabili ha provocato una ferita narcisistica che potrebbe alimentare un senso di inadeguatezza e un bisogno costante di compensazione.

    Potrebbe esserci anche un trauma subito o assistito, che potrebbe spiegare la tendenza all'autolesionismo e il consumo di droghe.

  • La costruzione di un sé “guerriero” e “predatore” mostra un’immagine fantasmatica che serve a coprire il sentimento di inferiorità.
    C'è una volontà di riscatto sociale e individuale, che potrebbe essere stata originata da episodi di bullismo o a dinamiche sociali e famigliari. Inoltre questo Guerriero sembra avere una sua etica tanto da poter essere considerato un Giustiziere.

2. Socialità e apparenza

  • Tra gli amici e i parenti ci sono persone legate all'estrema destra e, addirittura, in orbita naziskin che possono rafforzare un immaginario di virilità, combattimento, comunità “forte” contrapposta a una società percepita come decadente. È il pensiero suprematista-aristocratico ben incarnato dalla filosofia di Julius Evola, ma a suo modo anche alla base dei corsi di seduzione predatoria, in cui, sostanzialmente, ci sono persone più adatte e più sveglie di altre (che poi è un classico di molte dottrine esoteriche).

  • Mostra una apparente tranquillità, tanto che l'amica avvocata lo chiama Gandhi; può nascondere un meccanismo di mimetismo sociale: sa apparire normale, ma interiormente coltiva pulsioni aggressive e fantasie violente. La sua vera natura è conosciuto solo da poche persone, quelle che con lui condividono certe ideologie e certe esperienze. Alcuni colleghi, intervistati in tv, lo avevano descritto come uno che ti fissa a sproposito e un po' ossessivo negli argomenti di di conversazione.
    A questa impressione, mette un sigillo di conferma la consulenza psicologica del Racis, che lo dipinge come un soggetto uso a mentire e a manipolare gli altri, capace di mimetismo.

3. Cultura e immaginario

  • È un grande lettore, appassionato di fantasy, fantascienza e di letteratura fantastica, come quella oscura di HP Lovecraft; il suo mondo interiore è chiaramente dominato da miti, archetipi, universi alternativi, che ritrova anche nella fascinazione verso il neopaganesimo

  • Sembra faccia un uso strumentale della propria cultura (Fromm, Lorenz, Evola, Harari, Nietzsche) per giustificare una visione del mondo gerarchica, virilista e distruttiva. Non allarga mai lo sguardo ad altre teorie o possibilità. Anche nelle letture di finzione predilige argomenti che hanno a che fare con i delitti (Simenon) o con una visione oscura e nichilista del mondo (Cioran).

4. Sessualità

  • La fruzione intensa di P*rn*grafia e la sua piena adesione ai percorsi del “Predator's Clan” , di cui si vanta di mettere in atto, con successo, molti insegnamenti, ci danno l'idea di una sessualità vissuta in modo predatorio e compensatorio, con oggettivazione delle donne e scarsa intimità reale. Usa epiteti per le donne non magre, si vanta di aver fatto sesso con una minorenne, di manipolare le ragazze per poter farci sesso, ruba o chiede foto intime e scrive commenti fraintendibili su casi di cronaca e femminicidi.

  • La mancanza di relazioni stabili e durature, arrivato a quasi 40 anni, è un segnale di isolamento, ma anche di immaturità relazionale. Ovviamente non lo sarebbe se non ci fossero tutti gli elementi testè descritti. 


🔹 Tratti di personalità possibili

  • Narcisismo compensativo (bisogno di apparire forte, guerriero, superiore, contro il vissuto di inadeguatezza).

  • Tratti paranoidi (visione del mondo come ostile, bisogno di “armi” e tecniche di difesa).

  • Tratti antisociali (disprezzo dei valori sociali, attrazione per la violenza, appartenenza a gruppi estremisti).

  • Forte immaginazione mitica/fantastica che sfuma nella costruzione identitaria, quasi a confondere realtà e narrazione di sé.


 In sintesi

Questa persona appare come un soggetto borderline tra il narcisismo compensatorio e l’antisocialità, con un immaginario mitico-oscuro che dà senso a una vita percepita come frustrata (bassa statura, assenza di partner, contesto borghese conformista).
È molto probabile che veda sé stesso come un “iniziato guerriero” in una battaglia simbolica contro il mondo moderno. La sua violenza non è casuale, ma si iscrive in una narrazione mitica di sé.


Una doppia faccia

L'indagato è una specie di Giano bifronte che si mostra in modo diverso in pubblico rispetto a come è davvero nel privato. Certo, è così per tutti, indossiamo maschere in continuazione, la nostra personalità cambia, spesso anche solo da un'ora all'altra, ma in questo soggetto la maschera è necessaria e costruita con cura.

1. Immagine pubblica e sociale

  • Sicurezza apparente: nelle interviste, al lavoro e in foto con colleghi appare disinvolto, in grado di gestire il contatto con il pubblico.

  • Interessi di crescita e autoaffermazione: ha un un forte desiderio di potere personale, carisma, controllo sociale. È il motivo per cui segue i corsi di seduzione del Predator’s Clan e usa il forum relativo per migliorare il racconto di sè; è interessato al coaching finanziario di Alfio Bardolla e sogna di scrivere libri di successo, come scrive nei diari e testimonia la piattaforma Ar2life (autopubblicazione/libri) che segue

2. Dimensione privata e interiore

  • Ambiente disordinato, scritti ossessivi: centinaia di fogli, appunti e taccuini; pensiero prolifico, forse caotico, ma orientato a costruire un “sistema personale”.

  • Attrazione per la violenza e l’occulto.

  • Isolamento selettivo: parte taciturna con gli adulti, selettivo nelle relazioni, con capacità di mascherare o modulare il proprio lato oscuro a seconda del contesto.




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